Esami e accertamenti di Screening

In pediatria, la prevenzione è un pilastro fondamentale della salute. Gli screening pediatrici sono strumenti essenziali per individuare precocemente condizioni patologiche che, se diagnosticate in fase iniziale, possono essere trattate in modo efficace, riducendo o evitando del tutto complicanze a lungo termine. Il termine screening indica una valutazione sistematica e mirata, eseguita su soggetti apparentemente sani, con l’obiettivo di identificare precocemente malattie congenite, disturbi dello sviluppo o alterazioni funzionali. Gli screening pediatrici sono organizzati per età e prevedono controlli regolari nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza, integrando strumenti clinici, test strumentali e osservazioni comportamentali.

Ecco gli screening più frequentemente eseguiti durante le visite dal Pediatra

  • Screening neonatale esteso: prelievo di sangue dal tallone (48-72 ore di vita) rileva oltre 40 patologie metaboliche, endocrine e genetiche, tra cui fenilchetonuria, ipotirodismo congenito, fibrosi cistica, deficit di acil-CoA deidrogenasi (MCAD)…
  • Screening uditivo neonatale: tramite otoemissioni acustiche (OAE) entro le prime 48 ore, in caso di esito dubbio, si ripete o si approfondisce con potenziali evocati uditivi (ABR)
  • Screening visivo: valutazione della vista alla nascita e nei bilanci di salute a partire da 6-12 mesi, ricerca precoce di cataratta congenita, strabismo, ambliopia (occhio pigro), difetti refrattivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo)
  • Screening per displasia evolutiva dell’anca: esame clinico alla nascita (manovre di Ortolani e Barlow) ripetuto nei bilanci di salute dalla nascita al primo anno di vita, ecografia delle anche ai 2 mesid i vita o prima se fattori di rischio
  • Screening per sordità tardiva: valutazioni uditive ripetute nei bilanci pediatrici nei primi anni, anche in caso di regressione linguistica o comportamentale con est di Boel (8-9 mesi) 
  • M-CHAT (Modified Checklist for Autism in Toddlers), somministrato tra 18 e 24 mesi, questionario di screening per individuare precocemente segnali di rischio per disturbi dello spettro autistico
  • Screening dello sviluppo psicomotorio e linguistico: effettuato regolarmente nei bilanci di salute, osservazione di tappe di sviluppo motorio, linguaggio, socialità
  • Screening ortopedico posturale (età scolare): valutazione della colonna vertebrale per scoliosi, piede piatto, dismetrie arti inferiori
  • Screening odontoiatrico: prima visita consigliata entro i 3 anni di età, controllo della dentizione, malocclusioni, igiene orale
  • Screening nutrizionale, accrescitivo e metabolico: monitoraggio di accrescimento, peso, BMI, per intercettare precocemente sovrappeso, obesità o ritardi di crescita
  • Screening per anemia e carenze nutrizionali: valutazione emocromocitometrica e con eventuali altri esami ematochimici nei primi anni di vita nei bambini a rischio

Screening per ipertensione arteriosa (dai 3 anni): misurazione regolare della pressione arteriosa nei controlli pediatrici