Nutrizione dopo lo svezzamento

Dopo il completamento dello svezzamento, l’alimentazione del bambino dovrebbe evolvere verso una dieta equilibrata e variata, simile a quella degli adulti, ma adattata alle sue esigenze nutrizionali specifiche. Alcuni consigli per garantire una nutrizione adeguata:​

  • Assicurare una dieta equilibrata: Offrire una varietà di alimenti che includano carboidrati complessi (come pasta, riso integrale, cereali in chicco, pane integrale), proteine di alta qualità (carne magra, pesce, legumi) e grassi sani (olio extravergine di oliva, frutta secca). ​
  • Evitare eccessi di zuccheri e sale: Limitare il consumo di alimenti ricchi di zuccheri aggiunti e sale, come snack confezionati e bevande zuccherate, per prevenire l’insorgenza di abitudini alimentari scorrette e problemi di salute futuri.
  • Incorporare frutta e verdura quotidianamente: Assicurarsi che il bambino consumi frutta e verdura ogni giorno, offrendo una gamma di colori e sapori per garantire l’assunzione di vitamine e minerali essenziali. ​
  • Promuovere pasti regolari: Stabilire una routine con cinque pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) per fornire energia costante e favorire sane abitudini alimentari. ​
  • Educare a una corretta alimentazione: Coinvolgere il bambino nella preparazione dei pasti e spiegare l’importanza di una dieta sana può favorire una relazione positiva con il cibo e incoraggiare scelte alimentari consapevoli. ​

Seguendo questi consigli, si favorisce una crescita sana e si pongono le basi per abitudini alimentari equilibrate che accompagneranno il bambino nel corso della vita. Evita di cedere all’idea che un bambino debba “mangiare tutto” fin da subito o che debba “finire il piatto”: l’alimentazione è anche un processo educativo, e richiede pazienza, ascolto e rispetto dei suoi tempi. Ecco alcune buone pratiche e consigli nutrizionali da seguire dopo lo svezzamento:

  • ✅ Assicurare una dieta equilibrata e completa: includere carboidrati complessi (pasta, riso, cereali), proteine (carne, pesce, legumi, uova), verdure, frutta fresca e grassi buoni (olio extravergine d’oliva).
  • ✅ Usare solo sale iodato e con moderazione: il sale va usato in piccole quantità e solo iodato, per favorire il corretto sviluppo. Meglio evitare di aggiungerlo ai cibi almeno fino a un anno.
  • ❌ Evitare merendine e snack confezionati: alimenti industriali ricchi di zuccheri, sale e grassi saturi non sono adatti ai bambini piccoli.
  • ❌ Niente succhi di frutta o bevande zuccherate: anche se “per bambini”, i succhi confezionati contengono molti zuccheri e poche fibre. È meglio offrire acqua e frutta fresca intera o frullata.
  • ✅ Offrire frutta e verdura ogni giorno: almeno due porzioni di verdura e due di frutta, variando colori e consistenze. Non forzare, ma riproporre più volte anche ciò che inizialmente non piace.
  • ✅ Stabilire una routine alimentare: cinque pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena), con orari regolari, aiuta a stabilire una buona relazione con il cibo.
  • ✅ Coinvolgere il bambino nei pasti: mangiare insieme agli adulti, sedersi a tavola, vedere e toccare i cibi aiuta a costruire autonomia, curiosità e consapevolezza.